Web Marketing Festival 2016 - LogoSia nel 2015 che nel 2016 è stato un piacere raccontare cosa è e soprattutto cosa sta diventando il Web Marketing Festival, iniziativa che si svolge annualmente a Rimini che si colloca a tutti gli effetti nella top 5 degli eventi annuali di settore del genere in Italia.

Quest`anno abbiamo voluto fare le nostre canoniche 3 domande a Cosmano Lombardo, General Manager dell`evento a tutto tondo. Ecco quello che Cosmano ha voluto raccontarci:

 

Salve Cosmano. La prima domanda per te è la seguente: come sta andando l’organizzazione di questa quinta edizione del Festival?

Ripartiamo dal medesimo spirito che ha caratterizzato la passata edizione, ossia il desiderio di co-costruire l’evento insieme a chi vede nel web marketing uno strumento che possa essere funzionale alla generazione di valore. Quando parlo di valore non faccio riferimento esclusivamente al valore economico, ma intendo valore per la società: aziende, giovani, istituzioni, ecc.

Anche quest’anno stiamo vivendo la fase organizzativa in stretta vicinanza con chi intende partecipare e con chi supporta e condivide i valori del Festival. Sin dall’inizio abbiamo ricevuto e continuiamo a ricevere proposte di nuovi temi da trattare, proposte di speech da parte di professionisti ed esperti, iniziative di intrattenimento o sociali. Tutto ciò sicuramente è di buon auspicio rispetto ai numeri che ci aspettiamo per i prossimi 23 e 24 giugno. Attualmente la richiesta è alta e ciò è sicuramente gratificante. Ma la partecipazione è forte anche per l’area espositiva che si presenta più ricca e ampia delle passate edizioni: un’area che sarà orientata al networking e al business con aziende del mondo digital e non solo, ma abbinata a momenti di intrattenimento.

Insomma, i numeri della passata edizione e il supporto da parte di tutti sta consentendo di disegnare un Web Marketing Festival che non sia solo un evento, ma un luogo e uno strumento di interazione tra mondi differenti ma nel contempo connessi al digitale. L’interazione e l’azione di questi soggetti contribuisce alla creazione di un ecosistema che partendo dalla  formazione possa confluire in un processo di cambiamento e di innovazione sociale in continua crescita.

 

Quali sono le principali novità?

Tra le diverse novità in programma questa edizione, ne posso indicare almeno 3. Anche se in realtà ce ne sarebbero tantissime altre, alcune che comunicheremo a breve e altre che scopriremo insieme a Rimini.

La prima novità che voglio annunciarvi, che è anche la più “fresca”, è quella relativa alla collaborazione con il Roma Web Fest – primo festival internazionale nato in Italia e dedicato alle web serie – insieme al quale lanceremo un contest. Il Web Series Contest, questo il nome scelto per l’iniziativa, è rivolto alle produzioni creative videodigitali che fanno del web il loro canale distributivo e comunicativo privilegiato. Per partecipare basterà inviare il soggetto della serie e la sceneggiatura della puntata zero, per avere l’opportunità di vedere realizzata la propria idea.

Digital Journalism, industria 4.0 e legalità sono, invece, alcuni dei temi, inediti e molto attuali, che animeranno la sala plenaria insieme a ospiti di livello nazionale e internazionale. Il loro punto di vista, autorevole e qualificato, sarà l’occasione per riflettere insieme di quanto il digitale sia penetrato in tutto il tessuto sociale, modificandone i tratti.

Infine, ci saranno tre nuove sale tematiche che riflettono alcuni dei temi più caldi del momento e del settore: la sala Branding, la sala Programmatic e la sala Digital Health, ancora in fase di lancio, che permetterà agli operatori sanitari di ricevere crediti formativi.

 

Quali sono, invece, le conferme che vedremo quest’anno a Rimini?

Avremo due conferme dal passato su innovazione e imprenditorialità e sul tema dell’occupazione e delle professioni digitali.

Ci sarà, infatti, la quarta edizione della Startup Competition per progetti di business innovativi in ambito digitale. Tra gli investitori coinvolti nell’ambito dell’iniziativa anche Tim#WCAP, Digital Magics, Aruba, IBAN, LVenture Group, H-Farm, The Hive, Wabcapital, Techno Science Park, iStarter, Luiss EnLab e Almacube. Le ultime edizioni sono state molto fortunate per le vincitrici (Friendz e Just Knock). Attualmente sono già arrivati oltre 150 progetti e si annuncia una competizione con un livello elevato.

Anche quest’anno poi vogliamo favorire l’occupazione digitale con il Digital Job Placement. Aziende con posizioni lavorative aperte e professionisti in cerca di occupazione potranno accedere a un’area interamente dedicata all’incontro tra domanda e offerta per le Professioni Digitali. Il servizio di Digital Job Placement mira a favorire l’occupazione e l’integrazione nel digitale, un settore destinato a giocare un ruolo sempre più centrale all’interno del tessuto economico italiano ed europeo. Lo scorso anno durante la due giorni si sono tenuti molti colloqui e speriamo che accada lo stesso il 23 e 24 giugno.

Vorrei però aggiungere a questi due punti un ultimo aspetto che credo sia molto importante: il WMF Lab  – il laboratorio nato in collaborazione con le Università al fine di avvicinare i giovani al mondo del lavoro, alla cultura dell’innovazione e dell’imprenditorialità. Un progetto avviato nel 2016 e che quest’anno ha visto aggiungersi molte università: Bologna, Torino, Pisa, Mestre, Verona, La Sapienza di Roma, l’Accademia delle belle arti di Roma, Scuola Internazionale di Comics di Firenze. Questa iniziativa è un momento di crescita costante, non solo per i ragazzi, ma soprattutto per me. Confrontarsi con loro, ascoltare le loro idee e i loro sogni è un forte momento di ispirazione e provare a dar forma concreta fa capire che il futuro può essere costruito e non solo subìto.

 

Avete capito ragazzi? Non vi perdete questo splendido evento, che trovate anche su Facebook, Twitter, Instagram, Google+, LinkedIn, YouTube e Flickr.

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