Quando andate a fare la spesa al supermercato non vi viene mai un senso di mancanza di quando facevate la spesa ai negozietti dietro casa? E quando invece cercate un vestito, andare al centro commerciale di turno non vi da la sensazione di essere solo e sempre uno dei tanti? Ebbene, per superare questi e tanti altri problemi insiti nella normale vita quotidiana di noi tutti è arrivato Spotonway, direttamente dalla mente di Paky Michele Russo, 28 anni, pugliese. Abbiamo voluto fare alcune domande a Paky ed ecco quello che ci ha raccontato.

 

Quando e come è nata la startup Spotonway?

Spotonway, startup tutta italiana, è nata a dicembre 2013. Dopo un’esperienza lavorativa a Bangkok come International Business Developer per Rocket Internet (Lazada Ltd. Thailand) ed Head of Social Media Marketing per Groupon Asia, ho deciso di rinunciare a una carriera internazionale per ‘investire’ in Italia.
Tornato in Italia ho ricominciato dalla mia città, Foggia, dando vita alla startup Wukumpra, una piattaforma di offerte online. In pochi mesi Wukumpra ha mostrato metriche altamente positive che hanno consentito a Paky e al suo co-founder Romolo Romeo di espandersi e far nascere Spotonway. Il successo di ‘Wukumpra’ ha permesso alla startup di partecipare alla Wind Business Factor e di aggiudicarsi il primo posto.
Questa vittoria ha consentito a Spotonway, a Dicembre 2013, di essere selezionata da LUISS ENLABS per il programma di accelerazione riservato alle imprese innovative ricevendo un finanziamento micro-seed da parte di LVenture Group, holding di venture capital quotata alla Borsa Italiana. Successivamente Spotonway ha conquistato l’attenzione di molti investitori e, ad Agosto 2014, ha chiuso un nuovo round di investimento pari a 215.000 Euro sottoscritto da LVenture Group e Investitori Privati.

 

OK, ma come funziona ?

Spotonway è il Programma Fedeltà Digitale, unico in Italia, che aiuta le PMI a incrementare, valorizzare e fidelizzare la propria clientela nel lungo periodo. La strategia di Spotonway è creare valore raggiungendo il maggior numero di esercenti, affiliandoli e fornendo loro informazioni, attraverso un pannello di controllo completamente autogestibile, dati sensibili che fino a poco tempo fa potevano avere solo le grandi aziende.
Spotonway fornisce agli esercenti tutti gli strumenti per strutturare il proprio programma fedeltà (iPad mini, Spotonway Card, App mobile – disponibile per iOS e Android). L’iPad mini va posizionato davanti al registratore di cassa dell’esercente e serve per interagire con la propria clientela. Ogni volta che un cliente entra nel negozio e compra un prodotto/servizio, scannerizza il QR Code della propria carta Spotonway (che ritira direttamente nel negozio) o dell’applicazione mobile e guadagna punti. Successivamente torna in negozio per riscattare i premi (creati dall’esercente) a seconda dei punti accumulati.
Il programma è universale in quanto la carta fedeltà e le relative applicazioni mobile possono essere utilizzate in tutti i negozi affiliati, ma i punti accumulati presso uno specifico esercente sono spendibili soltanto presso lo stesso.
La mission di Spotonway è accendere i riflettori sui piccoli esercenti messi in ombra dalla GDO e dai grandi centri commerciali e attualmente è presente in numerose attività localizzate in diverse zone di Roma. Il target della startup sono tutte le attività commerciali appartenenti a diverse categorie merceologiche: dalla ristorazione al tempo libero, dalla bellezza & benessere allo shopping e altro ancora.


Da quante persone è composta Spotonway?

Spotonway è composta da 17 persone: ragazzi che hanno voluto crederci e che con entusiasmo, motivazione e professionalità stanno seriamente puntando a diventare una realtà consolidata nel mercato di Roma e presto anche in quello di Milano.

Trovate Spotonway su Facebook, su LinkedIn e su Twitter .  Continuate così ragazzi!

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