Quando il mio amico Antonio Perdichizzi mi ha raccontato del finanziamento di quasi 2 milioni di euro a disposizione di due giovani imprese di Catania per provare a sviluppare la loro attività di startup sono rimasto da un lato stupito, e dall’altro ho fatto un sorriso da spaccare le pietre.

Proprio ieri infatti, durante l’Assemblea Pubblica del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Catania e grazie anche al supporto di Telecom Italia, è stato firmato un protocollo d’intesa finalizzato a rafforzare lo Sportello ImprendiCatania e ad allargarlo a tutta la Sicilia e poi anche su tutto il territorio nazionale. Il protocollo nasce grazie al sostegno di tutte le realtà fondamentali per poter sviluppare ed alimentare ogni ambiente imprenditoriale: dalle associazioni giovanili degli ordini professionali (le sedi catanesi dell’Unione giovani dottori commercialisti ed esperti contabili, e dell’Associazione italiana giovani avvocati) ai soggetti in grado di finanziare nuove imprese attraverso l’erogazione del credito (Fondo Ingenium Catania, Sviluppo Italia Sicilia, FidImpresa Confidi Sicilia) fino ad arrivare al mondo dell’università e della ricerca (Parco Scientifico e Tecnologico della SiciliaUniversità degli Studi di CataniaIncubatore ARCA dell’Università di Palermo) e all’Associazione ItaliaCamp, nota per il suo costante lavoro di scouting nel supporto alla realizzazione di nuove idee (ricordiamo ad esempio la proposta, poi diventata realtà, delle SSRL con capitale 1 euro).

Il mio stupore era dovuto al fatto che non mi aspettavo il territorio catanese avesse una tipologia di ambiente così favorevole allo sviluppo di Startup tecnologiche, ma come mi ha giustamente fatto notare Antonio:

ImprendiCatania e tutte le altre iniziative di diffusione della cultura d’Impresa e del lavoro tra cui Working Capital, Mind the Bridge, Startup Weekend, L’Impresa dei Tuoi Sogni, Startup Academy, portate avanti anche insieme alla rete informale StartupCT a cui partecipiamo, sono solo il mezzo per raggiungere risultati concreti: nuove imprese, opportunità per i giovani e, dunque, lavoro e crescita.

Il sorriso è invece dovuto alla ventata di aria nuova che progetti come questo portano all’ambiente delle nuove imprese e all’Italia in generale: spesso ci sono troppe chiacchiere sulla tematica delle Startup, come detto in passato altrove, ma gli accordi reali fatti per il bene di una collettività e che non vanno invece dalla parte di aumentare la visibilità dei singoli come in questo caso sono sempre non solo da sostenere, ma anzi da perorare e incentivare. Sperando sempre che questa ventata di aria nuova arrivi dalla Sicilia in tutto il resto del paese.

Ah, dimenticavo! Un grande in bocca al lupo alle 2 neonate aziende premiate: stiamo parlando di Flazio, sistema per creare un sito web fai-da-te, e AppsBuilder dedicato alla creazione autonoma delle app – ragazzi fatevi valere!

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