La prima volta che ho letto l`articolo su Medium che racconta come il primo prototipo di smarthphone senza batteria sia stato realizzato dai ricercatori dell`Università di Washington a Seattle, sono rimasto senza parole.

Poi però mi sono detto: se la sostituzione delle macchine con motori a scoppio da parte delle macchine elettriche è ormai una realtà tangibile, ogni barriera può davvero essere superata in questo mondo.

Ma come funzionano, concretamente, questi telefonini?

 

Smartphone telefonino senza batteria

 

Gli esperti del team della UW sono intervenuti nel processo che più di tutti consuma energia nello strumento, andando quindi ad eliminare il passaggio che converte i segnali analogici che trasmettono il suono in dati digitali comprensibili da un dispositivo mobile.

I nuovi modelli progettati si avvantaggiano delle leggerissime vibrazioni prodotte dallo speaker e/o dal microfono dello strumento durante la chiamata. Un`antenna collegata a questi componenti effettua una conversione di queste vibrazioni che, dialogando con una stazione dei cellulari, codifica i modelli di discorso in segnali radio senza quindi usare quasi alcuna energia.

Per la trasmissione, il telefono usa le vibrazioni del microfono per codificare i pattern della discussione in segnali riflessi. Per la ricezione, converte i segnali radio codificati in vibrazioni sonore che vengono poi riprese dall`altoparlante del telefono.

Lo strumento lavora in ambienti sia ad alta che a bassa densità radiofonica e, provando ad usarlo con Skype, i progettisti sono stati in grado di ricevere chiamate in entrata, di fare chiamate in uscita e mettere anche delle persone in attesa, tutto senza usare alcuna batteria.

Il cellulare è il dispositivo da cui dipendiamo di più ad oggi. Quindi, se davvero esiste un dispositivo da poter usare senza batterie, questo è il telefonino.

dice il professor Joshua Smith, docente sia alla Paul G. Allen School che all`UW Department of Electrical Engineering.

Ciò che abbiamo sviluppato è emozionante, e pensiamo che possa avere un impatto sui dispositivi del futuro.

 

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

 

Dopo l`esempio Tesla, lo penso decisamente anche io. Qui il link per saperne di più e leggersi tutto lo studio effettuato.

 

Articoli correlati:

« »