Lo shopping è stato sempre un chiodo fisso per molti di noi e non solo in periodo di saldi. Da quando è così facile farlo anche seduti comodamente a casa (connessione adsl e carta di credito permettendo) in molti hanno cercato nuove forme per attrarre più clienti o per fidelizzarli.
A rischio di essere prevedibili, ritorniamo su cosa sta succedendo in tal senso all’interno dei social network ed in particolare di facebook.  Con la continua espansione dei suoi utenti (è già da un anno che la f minuscola di Sunnyvale supera la G maiuscola di Mountain View per numero di accessi unici mensili) non è difficile immaginare che a breve prolifereranno app fb concentrate sull’ecommerce.

Se da un lato il fenomeno è ormai una realtà, dall’altro il neologismo è in agguato e parlare di fcommerce presto non sarà più una novità.  L’occasione l’hanno già colta al volo grandi marche e l’abbigliamento sembra essere  il settore che va per la maggiore, basta dare un’occhiata alle pagine fb di Freddy o di JCPenny per farsi un’idea del giro di affari che gira intorno ai loro store: il primo ne ha raccolti alcune migliaia in poco più di 10 giorni dall’apertura, mentre la seconda ha superato da un pezzo il milione e mezzo di fan e 50 mila checkin.

Dall’altra parte della vetrina, crescono le aziende che offrono piattaforme customizzabili di ecommerce completamente dentro facebook: solo per nominarne alcuni abbiamo SortPrice, Payvment o anche l’italiana Blooming, che sta movendo i primi passi e ha tutte le carte in regola per fare un ottimo lavoro.

L’opportunità è ghiotta non solo per le piccole e grandi aziende, ma anche per i singoli utenti: niente domini da comprare e gli amici fidati a portata di like potrebbero bastare per aprire il proprio fcommerce personale.  Ora sì che lo shopping diventa social.

(David Santucci – DMAzing.com)


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