Devo ammettere che quando sono entrato Sabato 4 Febbraio a Talent Garden Roma Poste Italiane ero da un lato pieno di curiosità su quello che sarebbe successo nella lezione introduttiva a cui mi accingevo ad assistere, ma dall`altro ero anche fornito di un numero sufficiente di dubbi riguardo la mattinata in questione. Da un lato, infatti, conosco bene la location anche grazie ad una chiacchierata con uno dei founder Nicola Mattina che si è prestato a Marzo scorso per una splendida intervista introduttiva della nuova struttura, e dall`altro sono in contatto con numerose startup che sono ospitate proprio in questa strategica area di coworking (basti pensare per esempio a Med in Action di cui ci siamo anche qui in passato occupati).

Luca PeruginiTutto mi sarei aspettato ma non di ricevere una lezione di … SCRATCH, tenuta dall`esperto docente di settore Luca Perugini.

Per tutti coloro che non lo sapessero, SCRATCH è un`area dove è possibile sviluppare e produrre programmazione reale – quindi codice – senza che ci sia bisogno di scrivere il codice davvero. Pensata dai geni del MIT negli anni `70 al fine di introdurre i bambini (e tutti i profani) che avessero voluto cimentarsi con quello che è oggettivamente un universo ostico per coloro che non sono abituati a metterci le mani, SCRATCH ha avuto così tanto successo negli anni da diventare una vera e propri icona imprescindibile per chiunque vuole confrontarsi e capire meglio cosa voglia dire programmare.

Personalmente non sono un profano dei linguaggi di markup come l`HTML, ma nella programmazione pura prima di Sabato non mi ero mai addentrato. Quali i risultati ottenuti? Posso permettermi di dire … lusinghieri, e questo anche grazie ai pregi che sono emersi durante l`ora abbondante che ho passato insieme ad altri studenti con Luca.

Primo pregio, Luca stesso: docente ottimo e sempre attento alle necessità degli alunni presenti in sala, Luca non perde occasione di rispondere a tutte o quasi le domande che gli vengono poste, arivando ad insegnare qualcosa di concreto e reale cercando di effettuare il minimo sforzo possibile.

Secondo pregio, la scelta di SCRATCH per questa presentazione, scelta che definirei ottima per l`agilità e la facilità di apprendimento che risiedono all`interno del programma. Certo, anche se è programmazione non sembra esserlo, e aiuta a risolvere i primi momentanei dubbi a livello di logica sul come si deve impostare un programma.

Qualche piccola sbavatura si è comunque presentata: parlo del fatto che per la lezione mattutina l`aula non fosse piena, oppure che sia stato impossibile portare a casa il documento introduttivo su SCRATCH per via delle regole interne della lezione, ma si tratta pur sempre di piccole imperfezioni che, e ne sono sicuro, la Talent Garden Innovation School saprà risolvere al meglio per la prossima occasione.

Sì, perchè, preso dalla foga di raccontare e chiedo venia per questo, mi ero scordato di dirvi una delle cose più importanti, e cioè che la lezione di cui vi ho parlato era propedeutica alla partecipazione ad uno dei corsi che la stessa scuola, dopo il successo avuto a Milano, sta lanciando anche a Roma come test.

Allora, in bocca al lupo Talent Garden, e soprattutto, in bocca al lupo a Luca Perugini!

Articoli correlati:

« »