Proseguendo il viaggio attraverso il mondo delle startup innovative, non poteva mancare uno stop presso quella che si presenta davvero come una realtà unica nel settore.

La particolarità di SaveSquared, infatti, è proprio quella di basare il proprio business su dei prodotti fisici e tangibili piuttosto che sulla solita e impalpabile app.

Ma lasciamo rispondere alle nostre domande Carlo De Micheli che di SaveSquared è il vero e proprio deux ex machina:

 

Salve Carlo, puoi dirci cosa è Savesquared?

Savesquared è un servizio di ricarica batterie per smartphone. Si differenzia dalla concorrenza per l’intuizione di usare batterie portatili, sempre cariche e a disposizione del pubblico, per permettere ai clienti di utilizzare il cellulare liberamente mentre ricaricano la batteria. Le basi di ricarica sono destinate ad essere noleggiate a locali come bar e ristoranti. Il servizio offerto agli eventi invece è comprensivo di staff ed un set completo di batterie e basi di ricarica.

 

Avete già un prodotto sul mercato?

L’evento di lancio per SaveSquared è stato TechCrunch Italy a Roma, seguito subito dalla Maker Faire Europe. Questo mese il servizio verrà offerto in numerosi eventi, compresi SMAU Milano e Pioneers Festival di Vienna. Le basi di ricarica per i locali sono molto richieste ed essendo la startup autofinanziata, almeno per ora, non ci sono risorse sufficienti per poterle produrre. Le prime tre basi le potrete trovare in esclusiva per due settimane in tre dei più rinomati locali di Milano.

 

Da chi è composto il team?

Il founder e CEO, Carlo De Micheli, è uno studente alla laurea magistrale di ingegneria aerospaziale presso il Politecnico di Torino. Appassionato di informatica, si è specializzato in sicurezza informatica e lavora in quel campo. Le ricerche sui social network condotte insieme ad un altro membro del team, Andrea Stroppa, sono state riprese più volte dai media internazionali quali New York Times, Bloomberg e CNN. Dopo una esperienza come co-founder in una startup di civic engagement italiana, ha deciso di intraprendere la vita dell’imprenditore fondando SaveSquared.

Il CTO Stefano Caso arriva dal mondo dell’advertising e del design. Ha esperienza sia nel campo dell’elettronica che in quello della grafica 3D, vantando collaborazioni con grandi brand quali McDonalds e Q8. Stefano è la persona che mette in pratica tutte le idee del team, creando i prototipi ed i prodotti di Savesquared.

 

 

 

Avete capito ragazzi? Mai più con le batterie sbagliate, mi raccomando!

Articoli correlati:

« »