Scommetto, anzi sono sicuro che a tutti noi è capitato almeno una volta nella vita, viaggiando in aereo, di avere il volo annullato, oppure di fare un ritardo superiore a 3 ore oppure ancora di finire in overbooking. Ebbene, tutto questo presto sarà evitabile in modo semplice e digitalizzato grazie a AirHelp, creato da Danilo Campisi e il suo team proprio allo scopo di risolvere questo annoso problema fino alla cifra di € 600.

AirHelp - Logo

Citati anche da TechCrunch, scopriamo meglio di cosa si tratta esattamente:

Come nasce AirHelp?
AirHelp nasce in una piscina in Thailandia durante Project Getaway ad Agosto 2013. Project Getaway è un programma imprenditoriale che mette insieme 20 imprenditori in una villa per un mese con lo scopo di creare nuove idee imprenditoriali. Non ci poteva essere posto migliore per discutere del volo che era arrivato in Thailandia con oltre 3 ore di ritardo. Così da un piccolo team di 5 persone, oggi siamo oltre 100.

Come mai bisogna usare AirHelp?
Come si può immaginare le compagnie aeree hanno fatto muro rendendo vicendevolmente e volutamente il processo complesso. Dalle nostre statistiche, nel 50% dei casi le compagnie aeree non rispondono ad un passeggero, quando rispondono, 80% dei casi dicono che si è trattato di un problema tecnico, quando in base a quanto dice l’UE un problema tecnico non è una scusante. Noi, tramite un processo automatizzato e un forte team legale, abbiamo un tasso di vincita del 99%.
Il cliente non deve più lottare personalmente contro le compagnie aeree, che richiede fatica, tempo e spesso denaro se si è costretti ad andare in tribunale. In base alle nostre statistiche, inoltre, solo lo 0,1% dei passeggeri e’ a conoscenza di aver diritto a fino €600 di rimborso in caso di volo in ritardo (+3 ore) o cancellato (se non si è stati avvisati almeno 2 settimane prima). Quindi è nostra missione quella di 1) informare 2) aiutare i passeggeri ad ottenere il rimborso. Lo facciamo tramite differenti team: abbiamo un team che si occupa di analizzare i dati e ottenere informazioni sempre aggiornati per i passeggeri, un team che si occupa di gestire il reclamo in prima istanza, un team che comunica con le compagnie aeree e un team che porta le compagnie aeree in tribunale quando la comunicazione non va a buon fine. Tutto questo non costa nulla! Se vinciamo, tratteniamo il 25% come rimborso spese, altrimenti il cliente non deve pagare comunque niente.

Cosa ha in serbo AirHelp per il futuro?
AirHelp è riuscita in 2 anni a coprire 17 paesi Europei e a creare un HQ negli Stati Uniti (New York). Abbiamo oggi oltre 100 dipendenti e abbiamo sviluppato prodotti unici come il Gmail Scanner, che fa una scansione della tua email alla ricerca di voli eleggibili (la legge vale con fino 3 anni di retroattività’) e il database matching con il quale ci integriamo con grosse agenzie come Expedia e contattiamo tutti i loro clienti che hanno avuto un ritardo o una cancellazione negli ultimi 3 anni. Cosa faremo nei prossimi 3 anni? A breve lanceremo AirHelp Pro, un servizio assicurativo per i passeggeri che prevede il rimborso immediato e anche sale VIP negli aeroporti dove spendere il proprio tempo quando si verifica un problema con la compagnia aerea

 

 

Danilo Campisi e il team di AirHelp

 

Potete trovare AirHelp su Facebook, Twitter, LinkedIn e Google+. Perciò … serve anche a voi una mano per recuperare i soldi persi per un volo?

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