Quando ho saputo che PhotoSpotLand™ era stato partorito dal mio amico Mario Bucolo, fotografo professionista ormai da molto tempo, ho organizzato in fretta e furia una breve intervista con lui per poter essere il primo a fargli alcune domande per capire meglio tutto riguardo al suo progetto.

 

Caro Mario, da diversi mesi lavori al lancio di PhotoSpotLand, tutta la comunità startup italiana ha notato come ti predisponendo il tutto con valenza assolutamente internazionale, cosa ci racconti a proposito ed a che punto siete?

PhotoSpotLand™ nasce dal riscontro di quanto le persone ormai abbiano preso gusto a condividere belle foto di bei posti. Il nostro motto infatti è Come scattare belle foto in bei posti, con bella gente o…da soli. Miriamo a creare una community internazionale di emotional photographers (quindi tutti coloro che amano emozionarsi scattando o guardando una foto) che possano esser in grado, con massima semplicità, di entrare in contatto per favorire e promuovere l’esperienza del fotografare.
Sono abituato a ragionare su scala globale ed il progetto è talmente ambizioso e talmente ben apprezzato da utenti ed operatori del settore photo e dal settore travel che è assolutamente naturale pensare a PhotoSpotLand™ non come una startup italiana ma come qualcosa a valenza assolutamente internazionale. Abbiamo deciso infatti che il quartier generale sarà a New York (capitale della fotografia, dove hanno sede le principali media agency anche per il settore travel) mentre lo sviluppo resterà a Catania. In futuro ci sarà anche un’edizione italiana di PhotoSpotLand™ ma per ora siamo troppo concentrati sul mercato internazionale.

 

Senti, ci parli del mercato, dei vostri utenti e dei concorrenti?

Noi operiamo principalmente su due mercati: Photo e Travel che assieme “pesano” per 5 miliardi di dollari l’anno. Lo scorso weekend ho presentato PhotoSpotLand™ a tutti i direttori commerciali e marketing del player della fotografia, al PhotoShow di Milano, e tutti si sono dimostrati molto attenti ed interessati alle opportunità che PhotoSpotLand™ può loro offrire per focalizzare meglio l’attenzione sui loro attuali o potenziali clienti.
Per quanto riguarda gli utenti operiamo su un potenziale bacino di almeno 150 milioni di persone, appassionati di fotografia a tutti i livelli, dai turisti fotografici agli entusiasti agli amatori ai fotografi professionisti, tutti hanno in comune 4 necessità:a) cosa fotografare;
b) come fotografare;
c) far foto originali e che abbiano un senso;
d) fotografare!
Ci rivolgiamo anche ad una super-nicchia di settore, i fotografi ciechi che attraverso PhotoSpotLand™ possono trovare un utile strumento per continuare nel loro hobby.
I nostri concorrenti sono più le riviste tradizionali di foto e travel che i siti internet. Siamo l’unica piattaforma web/mobile con una chiara formulazione di intenti, con un’interfaccia utente semplice ed accessibile a tutti. Ma sopratutto abbiamo uno scopo ben preciso, chiaro, una unica reason why, senza essere troppo generici.

 

Tutti hanno notato l’incredibile team che ha messo su ed gruppo di advisor.

Beh nel passato ho fatto alcuni errori cercando di agire troppo da one-man-band per PhotoSpotLand™ visto le ambizioni e l’ambito internazionale di operatività mi sono subito dedicato a creare un team d’eccellenza. Oltre a me che ricopro il ruolo di CEO e che copro quattro aspetti fondamentali del business model di PhotoSpotLand™, cioè marketing, comunicazione, ricerche di mercato e fotografia abbiamo in team un giovane designer, Mirko Santangelo che ha al suo attivo già diversi premi e lavori di prestigio. Dopo svariate ricerche ho trovato in un giovane ingegnere informatico, Luca Marturana, la figura e le competenze ideali per lo sviluppo software e per ricoprire il ruolo di CTO. Dei cofondatori fan parte anche Paolo Zellner, un esperto di finanza e il nostro socio vip Mark Fabiani ex consulente del Presidente degli USA Bill Clinton, stratega della campagna presidenziale di Al Gore nel 2000, consulente del Governatore di New York Andrew Cuomo e lui stesso ex vicesindaco di Los Angeles per quattro anni. Una figura molto conosciuta negli Stati Uniti e che ci aiuterà molto in ambito relazioni pubbliche. Del team operativo è entrata a far paret di recente anche Cinzia Costanzo che si occuperà di tutta la parte social.
Anche l’advisor board è di tutto rispetto, dal pioniere delle ricerche di mercato Nicola Piepoli al giornalista esperto in travel Fabio Tracuzzi, l’esperta di usabilità Consuelo Battistelli ed il direttore della Stamperia Braille Pino Nobile.

 

Vostre prossime mosse?

Stiamo chiudendo importanti accordi di co-marketing nel settore travel (ad esempio con la Norvegia) e con diverse associazioni di fotografi professionisti ed amatori in diverse nazioni. Da metà aprile saremo in tour di presentazione tra San Francisco, la Silicon Valley e Los Angeles dove saremo ospiti al galà di chiusura del mese della fotografia di Los Angeles. Poi esporremo a New York a TechCrunch Disrupts dove abbiamo proposto il padiglione italiano (saremo 7 startup italiane). Il tour americano, con importanti appuntamenti già fissati, ci permetterà di accelerare sullo sviluppo e sulla diffusione di PhotoSpotLand™ a livello internazionale.
Nel frattempo invitiamo tutti i Vs lettori ad interagire con PhotoSpotLand™ attraverso la beta pubblica disponibile da qualche giorno (www.photospotland.com) e che già vede oltre mille utenti. Sul nostro blog blog.photospotland.com terremo aggiornati i nostri utenti su tutte le evoluzioni di PhotoSpotLand™.

Non mi resta altro che inviare a Mario e al suo team di validi amici il mio più sincero in bocca al lupo, li seguiremo con attenzione!

 

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