E’ notizia di solo 2 giorni fa la spinta degli States verso l’approvazione a stretto giro di SOPA e PIPA che un nuovo caso viene subito portato alla ribalta:

– Oggi l’FBI ha arrestato i creatori di quello che era diventato il vero e proprio punto di riferimento mondiale del web per il caricamento e lo scaricamento di materiali, in barba alle continue violazioni del copyright lì perpetrate. Megaupload – questo il nome tanto noto di cui parliamo – è stata quindi chiusa per una serie di reati commessi, e la sua costola Megavideo (responsabile della visione pirata di moltissimi film, telefilm e similari) è di conseguenza stata oscurata poco fa.

E’ bene ricordarci tutti che parliamo del 13° sito internet più usato del mondo, quindi l’intervento dell’FBI in questo senso assume una valenza di tipo assoluto, anche in virtù della polemica enorme scoppiata per l’avvicinarsi della discussione negli USA delle leggi citate all’inizio che oggettivamente andrebbero a limitare la libertà del web e a cambiare per sempre la nostra visione della Rete.

La risposta da parte del mondo hacker non ha tardato a farsi attendere: i siti internet del Dipartimento per la Giustia, del RIAA (Recording Industry Association of America), della Motion Picture Association e della Universal Music sono stati messi giù da un presunto sconosciuto.

Che stia iniziando davvero la guerra del web? Gli indizi sono tanti, staremo a vedere cosa succederà davvero.

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