Se vi piace una musica fresca, innovativa e con dei video estremamente digitali per la loro natura di ricerca esistenziale e tecnologica, credo siete capitati davvero nel punto giusto.

I Mad Shepherd sono infatti un gruppo molto giovane e fresco nello stile e nei modi, che unisce le diverse caratteristiche dei suoi membri fino ad arrivare alla sintetizzazione di qualcosa che definire affascinante è forse non rendere giustizia a questo gruppo di artisti.

Giudicate voi stessi:

 

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Abbiamo sentito i Mad Sheperd facendo loro alcune domande, ecco qui le loro risposte:

Chi sono e come nascono i Mad Shepherd?

I Mad Shepherd nascono circa 10 anni fa dall’incontro di Francesco (bassista) e Salvatore (chitarrista): loro avevano collaborato a diversi progetti fino a definire il nome Mad Shepherd nel 2009 con la prima demo. L’incontro con Stefano ed il suo arrivo come frontman nel Pastore nel 2012 hanno portato nuova linfa ed il suo apporto creativo in fase di composizione ci ha portato alla registrazione e alla pubblicazione del nostro primo album Monarch, con il quale abbiamo preso una diversa direzione artistica rispetto al primo EP pubblicato nel 2009.

 

Appunto… Come nasce l’idea di Monarch e cosa rappresenta per voi?

Il progetto Monarch rievoca una tecnica di controllo mentale tra mito e realtà, sviluppata dalla CIA, che utilizza l’ipnosi per creare in alcune cavie un alter ego che può essere attivato e programmato con l’obiettivo di compiere azioni di qualunque tipo. L’idea, che è un po’ la metafora rappresentativa dell’album declinata attraverso i testi, è quindi la riattivazione delle cellule dormienti dell’uomo vivo. Infatti la descrizione del mondo decadente raccontato nell’album, non porta alla rinuncia o alla disperazione, ma alla liberazione e alla rivolta, supportati da una sonorità potente e un groove serrato e coinvolgente.

 

E la vostra attività live?

Abbiamo concluso a Marzo le prime date di promozione del disco a Roma in locali come Contestaccio, Circolo degli Illuminati e Città dell’Altra Economia ed abbiamo avuto un buon riscontro di pubblico oltre ad esserci divertiti come sempre sul palco! Questa è stata pianificata come una prima fase di promozione prima delle uscite “più grandi”, come il videoclip e la distribuzione digitale. Il tutto è successo a fine Aprile.

Nei nostri live vogliamo creare uno show a 360°, coinvolgendo spesso altri artisti che partecipano alla performance. Abbiamo un VJ, grazie al quale abbiamo enfatizzato molto la dimensione visiva dello show: Davide Di Camillo ha elaborato, coerentemente ai contenuti dell’album, dei visual che egli stesso proietta durante i nostri concerti. Nel release party abbiamo anche coinvolto delle ballerine professioniste che hanno realizzato una coreografia sulla title-track Monarch.

L’11 aprile abbiamo fatto una data in versione unplugged al Blackmarket a Rione Monti. Per l’occasione stiamo ri-arrangiando del tutto i brani in modo che possano rendere al meglio in versione acustica. Poi abbiamo girato un po’ l’Italia: il 12 aprile siamo stati a l’Aquila e a maggio abbiamo svolto alcune date nel Sud Italia.

 

Trovate i Mad Shepherd su Facebook e su Sound Cloud.

Buon divertimento!

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