Ogni programmatore che si rispetti, viste le tempistiche sovente ai limiti dell’umano riguardo le scadenze legate alla consegna delle lavorazioni, si è trovato di fronte alla concreta difficoltà di riuscire ad effettuare tutti i test del proprio prodotto utilizzando tutti o quasi i device disponibili.

Come riuscire, quindi, a risolvere oggettivamente questo problema che sembra forse un po’ banale, ma la cui incidenza nella vita lavorativa di un tecnico è tutt’altro che marginale?

L’idea che rappresenta una concreta soluzione al problema descritto è venuta a Fabrizio Russo, Founder di AppBugTracker, startup presente al Codemotion Roma 2014 con il fine tra l’altro di raccogliere curriculum vitae adatti ad iniziare una collaborazione con il marchio.

Ma sentiamo direttamente dalla voce di Fabrizio qualcosa di più sul servizio e su dove sta andando concretamente il loro progetto:

 

Ciao Fabrizio, Codemotion Roma 2014 si è appena concluso, come è andata?

Ciao Daniele. Sì, Codemotion Roma 2014 si è appena concluso e per AppBugTrackerstartup nata da pochissimo, è stata la prima esperienza vissuta non da sviluppatore ma da exibitor. E’ stata una esperienza meravigliosa, lo staff è fantastico, pieno di ragazzi che montano, smontano, aiutano, danno supporto e per noi è stata l’occasione per avere uno nostro spazio. Un desk dove ci siamo presentati e confrontati con tutti quegli studenti e non che si sono fermati da noi. Sono stati due giorni di fuoco, abbiamo avuto moltissime visite e ci hanno bombardato di domande.I ragazzi sono stati molto curiosi, hanno voluto saperne di più, in particolare chiedendo informazioni su che cosa è AppBugTracker, dandoci anche preziosi suggerimenti.

 

Ecco appunto, cos’è AppBugTracker, spiegalo anche a noi e a chi non è potuto venirvi a trovare.

AppBugTracker è uno strumento di supporto allo sviluppo di applicazioni mobile. Uno dei ragazzi, dopo averci conosciuto, ci ha anche fornito un’interessante slogan: Aiutati a trovare i tuoi bug. L’idea nasce dal fatto che, pur essendo ottimi programmatori, non è mai possibile effettuare i test della propria applicazione con tutti i device, si pensi ad esempio alla frammentazione di android ed alla miriade di dispositivi che la sola Samsung produce. In pratica consiste in una libreria da aggiungere ai propri progetti in modo che se l’applicazione dovesse andare in crash, AppBugTracker raccoglie tutte le informazioni in merito all’errore ed al device, che vengono poi inviate al server e catalogate. Allo sviluppatore viene inviata una’email informandolo della presenza di anomalie in modo che questi possa vederle, correggere il bug e pubblicare una versione fixata della sua app. Come vedi l’idea alla base è molto semplice, lo scopo è trovare i bug nascosti e migliorare la qualità delle applicazioni e tutti ne sono rimasti colpiti.

 

Bene, e quali sono i prossimi passi?

Beh, abbiamo ancora molto da lavorare. Durante lo stesso Codemotion abbiamo cercato ragazzi che abbiamo esperienze di sviluppo in ambiente iOS e Windows Phone per poter aumentare la copertura della nostra piattaforma, che al momento copre solo il sistema operativo Android. Devo dire che letteralmente siamo stati travolti dai CV e dai ragazzi che si sono proposti. Abbiamo trovato due ragazzi che collaboreranno con noi nei prossimi mesi per realizzare questi componenti ed anche un grafico che ci darà una mano nel restyling del sito (che essendo partiti ad ottobre ed avendo creato tutto da zero, ammetto debba essere curato un po’ meglio nella sua veste grafica). E poi farci conoscere di più e meglio: e ti ringrazio quindi di questa intervista e dell’opportunità che ci dai di farci conoscere anche dai tutti quei ragazzi che non sono potuti venire a trovarci al Codemotion ma che ci incontreranno grazie a Web Totale.

 

 

Trovate AppBugTracker su Google+ e su Twitter.

E mi raccomando, tutti alla ricerca dei propri bug!

 

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