Da tempo in diversi ambienti degli Stati Uniti e dell’Europa si va affermando che la Libertà di Internet sta diventando sempre più esigua, ma finora non erano arrivate ancora delle azioni forti e dirette in grado di rendere questa paura qualcosa di reale e tangibile. Finora.

Da qualche mese sono in discussione negli USA due leggi che porterebbero, in maniera diversa, con ogni probabilità alla fine della Rete per come noi oggi la conosciamo, facendogli perdere le sue caratteristiche di luogo aperto e senza bavagli.

SOPA (Stop Online Piracy Act) e PIPA (Protect IP Act), questi i nomi dei due atti in discussione.

Ma di cosa stiamo parlando, in estrema sintesi?

SOPA rivolge la sua attenzione nel rendere i legali e i detentori di un copyright del paese a stelle e strisce in grado di poter combattere il traffico illegale di qualsiasi cosa sia soggetta a vincoli di uso legati al diritto d’autore.

Dire solo questo però sarebbe estremamente riduttivo; nella pratica, che rischi fa correre SOPA, in particolare ad un cittadino non americano?

I filoni da tenere in considerazione sono principalmente 3, come indica in maniera chiara Mashable:

– SOPA da al Governo Americano il diritto di censurare in maniera unilaterale potenzialmente qualsiasi sito estero: la Section 102 permette infatti allo stesso di agire contro siti internet stranieri se “il proprietario o un operatore di questo sito internet facilita o effettua lui stesso una violazione del diritto d’autore“. Come tutti sanno, commettere una violazione di questo genere è estremamente semplice (ad esempio, caricare online una foto non propria ma scaricata da internet equivale a commettere una violazione del diritto d’autore), e le azioni che sono di conseguenza intraprese sono: richiesta di blocco dell’accesso al proprio sito da parte del provider di riferimento,  rimozione forzata della presenza online del sito che fa la violazione da parte di tutti i motori di ricerca, stop a tutto l’ad online del sito e infine stop a tutti i pagamenti online via PayPal, Visa o similari.

– SOPA da ai proprietari del diritto d’autore violato il diritto di chiedere i danni e portare azioni legali contro i proprietari del sito internet che ha effettuato la violazione, dovunque questi si trovino. Questo in maniera particolare se il sito internet ha delle aree dove è possibile per gli utenti andare e scrivere cose che potenzialmente possono violare il copyright. Cosa che, tradotto in parole povere, comprende tutti i siti (comprese pagine Facebook, YouTube e via dicendo) che consentono una interazione di qualche tipo con l’utenza.

– SOPA nella pratica proibisce di mettere online delle canzoni, dei film e loro relativo testo e musiche anche se ricantate da se stessi, se il valore di tutto questo alla vendita arriva a superare i 2500 $. Che, nella pratica, vuol dire praticamente tutta la musica, tutta la filmografia e via dicendo.

 

PIPA è direttamente collegato a SOPA, e va invece ad intervenire direttamente sul diritto d’autore collegato ai marchi e ai prodotti da questi sviluppati. Viene in questo caso definita come violazione della legge la distribuzione di copie pirata, di beni contraffatti, o di tecnologia che va ad essere usata per la violazione del copyright. La violazione, secondo PIPA, esiste se “i fatti o le circostanze suggeriscono che un sito internet è usato, rende possibile o facilita le attività descritte”.

Tutto il mondo del web con Google, Mozilla, Microsoft, WordPress e tanti altri big in testa si è schierato apertamente contro il binomio di legislazioni, scegliendo di auto-censurarsi per 24 ore, e la battaglia sembra solo all’inizio.

Ce la farà Internet a difendersi da questo ennesimo attacco?

Sono contro SOPA, e spero vivamente che la risposta sia un convincente sì!

 

PS

Internet VS SOPA = 1-0, è notizia di pochi minuti fa che la votazione di SOPA è stata rinviata a Febbraio. Ma è ancora presto per cantare vittoria, perchè anche se aumentano in maniera esponenziale le voci contro la proposta di legge, i loro promotori non sembrano per nulla decisi a mollare la presa.

 


 

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