23 Gennaio 2012, una data storica per la cronologia di Internet a quanto sembra.

Facebook, Google+ e Twitter resteranno infatti chiuse per 24 ore in segno di protesta contro SOPA (di cui abbiamo parlato diffusamente qualche giorno fa), la legge che sarà approvata negli Stati Uniti il 24 Gennaio p.v.

Dal 1999 un caso del genere non si era mai verificato, e il segno di protesta che i grandi nomi del web hanno deciso di lanciare tramite questo distacco programmato è di quelli che non possono assolutamente passare inosservati.

Cosa succederà nel prossimo futuro quindi? Nessuno è in grado di dare risposte certe e sicure, ma una cosa è ormai piuttosto chiara: c’è una forte componente del mondo politico americano (e non solo, purtroppo) che ha deciso di fare guerra al concetto di libertà della Rete (vedere il caso Megaupload di qualche giorno fa) cercando di mettere a questa un pesante filtro, che facilmente si trasformerà in un bavaglio capace di portare al silenzio molte delle voci presenti online.

Nessuno ci deve stare, è il momento di farsi sentire.

 

P.S.

Lo sciopero sembra revocato per fortuna, speriamo in bene amici!

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